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Le prime
esperienze,
nella zona di
Valocco a Torino,
con il gruppo di
giovani guidati
da Don Domenico
Machetta e da
Suor Luisa
Salice, avevano
il loro momento
forte
nell'incontro
dell'ultimo
martedi' del
mese al
Santuario della
Consolata,
appuntamento a
cui la
Fraternita'
rimane ancora
fedele,
ritornando
puntualmente
alla sorgente.
Attualmente tale
incontro si
svolge
regolarmente al
santuario Monte
Stella di Ivrea.
Si sono cosi'
formati due rami:
uno per la vita
monastica,
uomini e donne,
l'altro per il
matrimonio
cristiano. La
ricerca
dell'autenticita'
nel vivere il
diverso annuncio
ha consentito a
ciascuna
vocazione di
arricchire
l'altra della
propria
originalita',
evitando le
inopportune
interferenze e
ponendo
attenzione a
favorire una
equilibrata
complementarita'.
Per questo le
coppie non
abitano con la
Comunita'
monastica, ma in
famiglie
distinte. Fin
dal suo nascere
la Fraternita'
ha ritenuto
necessario
separare in modo
chiaro i ritmi
di vita di
ciascuna strada
a motivo
delle diverse
esigenze di
ognuna e per la
fedelta' al
proprio tipo di
vocazione.
Per quanto
riguarda
l'organizzazione
e le scelte
tipiche di
chiascun ramo,
compresa
l'amministrazione
economica, ogni
decisione e'
presa
nella'autonomia
della comunita'
monastica e
delle singole
famiglie.
All'interno
della chiamata
alla radicalita'
evangelica, la
Fratenita' ha
scoperto la sua
propria
originalita': la
via di Nazareth,
che consiste non
tanto nel
"fare", quanto
piuttosto nell'
"essere",
facendo emergere
l'amore come
unica cosa
necessaria.
La "piccola
via" di Nazareth
e' in sintonia
con la
spiritualita' di
S. teresa di
gesu' bambino,
ritenuta padrona
particolare.
Lo specifico di
Nazareth e'
vivere in una
dimensione che
riconosce alcuni
assoluti: la
Liturgia,
celebrata nelle
varie "ore"
della giornata e
con particolare
intensita' nelle
solennita'
dell'anno e nel
"giorno del
Signore",
anticipo della
festa eterna e
fonte di energia
da cui
scaturisce il
senso di ogni
attivita' della
settimana; la
Parola di Dio,
accostata nella
lectio divina in
vista di un
dialogo con Dio
nello stato di
conversione
continua; la
comunione,
ricercata nella
fatica
quotidiana della
non-offensibilita'
e del perdono.
Il servizio
specifico della
Fraternita'
consiste nel
coinvolgere in
questi assoluti
quanti la
accostano.
Oggi, dopo
anni di cammino,
la Fraternita'
e' formata da
cerchi
concentrici di
coppie e giovani
alla ricerca,
inseriti, a
gradi diversi,
negli assoluti
di nazareth,
alternando
momenti di "monte"
e di "citta'",
partecipando
all'adorazione
continua
quotidiana e a i
momenti
significativi di
formazine e
attivita'
pastorale. I
monaci e le
coppie vivono la
parola
"Nazareth",
ciascuno secondo
la propria
chiamata, con
una dipendenza
ininterrotta
dalla Vergine
Maria, in
adorazione del
mistero dell'
Incarnazione,
celebrando con
particolare
entusiasmo il
tempo di Avvento
a Natale, in una
ricerca
appassionata del
progetto di Dio
su ciascuno, in
una vita di
abbandono alla
Provvidenza,
come Maria e
Giuseppe.
Questo profilo
e' stato
tracciato dalla
Fraternita' di
Nazareth e
pubblicato
dal Comune di
Bairo con la sua
approvazione. |